Donazioni - Studio Tecnico E Catastale - Arch.Borsani e Geom.Colombo

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Donazioni

Successioni e locazioni

DONAZIONI

Anche le donazioni e gli atti di trasferimento a titolo gratuito di beni e diritti sono soggetti ad imposizione.

Il  sistema  attuale  prevede  che  la  base  imponibile  per  l'applicazione  dell'imposta  sia  pari  al  valore  globale  dei  beni  e  dei  diritti  diminuito  degli  oneri  a  carico  del  beneficiario.

Il valore dei beni e dei diritti ricevuti in donazione si calcola con gli stessi criteri descritti per le successioni.

Le  aliquote  da  utilizzare  per  determinare  l'imposta  sono  le  stesse  previste  per  le  successioni  e  variano in  funzione  del  rapporto  di  parentela  intercorrente  tra  il  donante  e  il  beneficiario:
- 4 per cento, per il coniuge e i parenti in linea retta, da calcolare sul valore eccedente, per ciascun beneficiario,  1.000.000  di  euro;
- 6  per  cento,  per  fratelli  e  sorelle,  da  calcolare  sul  valore  eccedente,  per  ciascun  beneficiario,  100.000 euro;
- 6  per  cento,  da  calcolare  sul  valore  totale  (cioè  senza  alcuna  franchigia),  per  gli  altri  parenti  fino  al quarto  grado,  affini  in  linea  retta,  affini  in  linea  collaterale  fino  al  terzo  grado;
- 8  per  cento,  da  calcolare  sul  valore  totale  (cioè  senza  alcuna  franchigia),  per  le  altre  persone.


ATTENZIONE

Se  a  beneficiare  del  trasferimento  è  una  persona  portatrice  di  handicap  grave,  riconosciuto  tale  ai  sensi della legge n. 104/1992, l'imposta si applica sulla parte del valore della quota che supera 1.500.000 euro.


Gli importi esenti dall'imposta (la franchigia) sono aggiornati ogni quattro anni, in base all'indice del costo  della  vita.

I  trasferimenti  di  aziende,  quote  sociali  e  azioni  effettuati  in  favore  dei  discendenti  e  del  coniuge  non sono  soggetti  all'imposta  se  i  beneficiari  proseguono  l'esercizio  dell'attività  d'impresa  o  detengono  il controllo  della  società  per  un  periodo  non  inferiore  a  cinque  anni  dalla  data  del  trasferimento  e  se  nell'atto  di  donazione  producono  apposita  dichiarazione.  Lo  stesso  regime  si  applica  ai  medesimi  trasferimenti,  effettuati  anche  mediante  patto  di  famiglia,  in  favore  dei  discendenti.

Se  oggetto  della  donazione  è  un  bene  immobile  o  un  diritto  reale  immobiliare,  sono  dovute  inoltre:
- l'imposta  ipotecaria,  nella  misura  del  2  per  cento  del  valore  dell'immobile;
- l'imposta  catastale,  nella  misura  dell'1  per  cento  del  valore  dell'immobile.

In  merito  alle  donazioni  di  "prima  casa",  valgono  le  medesime  agevolazioni  concesse  per  le  successioni.  In  sostanza,  invece  che  applicare  le  citate  percentuali  sul  valore  dell'immobile,  il  beneficiario  pagherà  le  imposte  ipotecaria  e  catastale  nella  misura  fissa  di  168  euro  ciascuna.

 
 
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