Base imponibile IMU: come si determina
La base imponibile IMU rappresenta il valore fiscale sul quale viene applicata l’aliquota deliberata dal Comune.
Per i fabbricati iscritti in catasto, il calcolo si effettua assumendo la rendita catastale vigente, rivalutandola del 5% e applicando il coefficiente moltiplicatore previsto per la relativa categoria catastale.
La formula di riferimento è la seguente:
Per le aree fabbricabili, la base imponibile coincide invece con il valore venale in comune commercio al 1° gennaio dell’anno d’imposta, tenendo conto della zona urbanistica, dell’edificabilità, della destinazione consentita e dei valori di mercato di aree analoghe.
Per i terreni agricoli, la base imponibile è determinata applicando al reddito dominicale rivalutato del 25% il moltiplicatore 135.
Tabella dei coefficienti IMU
Categoria catastale
Coefficiente
A (esclusa A/10)
160
A/10
80
B
140
C/1
55
C/2, C/6, C/7
160
C/3, C/4, C/5
140
D (esclusa D/5)
65
D/5
80
Nota operativa: il calcolo effettivo dell’IMU richiede, oltre alla base imponibile, l’applicazione dell’aliquota comunale vigente ed eventualmente delle agevolazioni o esenzioni previste dalla normativa.