La successione in Italia è il procedimento giuridico attraverso il quale, alla morte di una persona, il suo patrimonio (composto da beni immobili, denaro, diritti e eventuali debiti) viene trasferito agli eredi. Può avvenire secondo due modalità principali: per legge (successione legittima), quando manca un testamento, oppure secondo le volontà espresse dal defunto (successione testamentaria), nel rispetto delle quote riservate ai cosiddetti “eredi legittimari” come coniuge, figli e, in alcuni casi, ascendenti. 

Dal punto di vista pratico, gli eredi devono presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso, indicando tutti i beni e i diritti trasferiti, tra cui eventuali immobili. Per questi ultimi è spesso necessario l’intervento di un tecnico abilitato, come un architetto, per la verifica della conformità urbanistica e catastale, la corretta intestazione e l’aggiornamento delle planimetrie, elementi fondamentali per evitare problemi futuri in caso di vendita o divisione ereditaria. La gestione della successione richiede quindi competenze sia fiscali che tecniche, al fine di garantire una corretta trasmissione del patrimonio e la regolarità degli immobili coinvolti.